Juventus
Cassano senza freni contro gli ex Juventus: “Parassiti”

Cassano show: Juventus nel caos, Tudor re dei flop? L’ex bomber, con Adani e Ventola, spara a zero sulla Juve. “Bianconeri senza identità”, tuona su Twitch.
Antonio Cassano non si smentisce mai: quando apre bocca, il mondo del calcio trema. Durante l’ultima puntata di Viva El Futbol, trasmessa su Twitch il 1° aprile 2025, l’ex calciatore barese ha puntato i riflettori sulla Juventus, reduce dal ribaltone in panchina con l’addio a Thiago Motta e l’arrivo di Igor Tudor. In compagnia di Lele Adani e Nicola Ventola, Cassano ha dato vita a un monologo al vetriolo, mescolando analisi pungenti a frecciate velenose. Le sue parole, come sempre, non sono passate inosservate, scatenando reazioni tra i tifosi bianconeri e alimentando il dibattito su una squadra in cerca di identità.
L’attacco agli ex e la difesa di Tudor
Cassano ha esordito con un affondo diretto: “Parlo di ex bianconeri, qualche sfigato, non voglio fare nomi dall’oltretomba. A questi due o tre cretini che parlano chiedo: cosa vogliono? Rientrare alla Juve? Sono bolliti, fanno i ruffiani con l’allenatore sperando li possa portare dentro”. Il riferimento è a quegli ex giocatori che, secondo lui, elogiano la società per convenienza. Poi ha tirato in ballo Thiago Motta: “L’ho disintegrato e lo meritava, ma il lavoro lo ha fatto, male, ma lo ha fatto”. Sul nuovo tecnico, invece, un invito alla calma: “Fate lavorare Tudor, dategli tempo. L’obiettivo è entrare nelle prime quattro, ora fatelo lavorare e vedremo se ci arriverà”. Un mix di critica e fiducia, in puro stile Cassano.
Vlahovic e i giocatori sotto accusa
Il vero colpo grosso è arrivato quando ha preso di mira la rosa: “Vlahovic è improponibile, una pippa allucinante anche contro il Genoa. Si sta dando un tono per le parole di Tudor, ma è scarso”. Non ha risparmiato nemmeno Koopmeiners e Douglas Luiz, ritenuti con Vlahovic i principali responsabili del flop di Motta. “I giocatori devono tirare fuori gli attributi, se li hanno. Tanta gente non può giocare nella Juve, non ha personalità”, ha tuonato. Un giudizio durissimo che mette la squadra davanti a uno specchio: per Cassano, serve un cambio di marcia, e subito.
