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Juventus: svelata la verità sul contratto di Tudor, come funziona

Igor Tudor è il nuovo allenatore della Juventus: scopri quando scade il suo contratto, le clausole di rinnovo e le opzioni.
La stagione della Juventus ha preso una piega complicata, con risultati altalenanti e un ambiente sempre più carico di pressioni. In questo contesto, la dirigenza ha deciso di cambiare guida tecnica, puntando su una figura che conosce bene l’ambiente bianconero. Igor Tudor è stato scelto per tentare una svolta decisiva nelle ultime giornate di campionato.
Le sfide imminenti di Tudor
Il tecnico croato ha già lavorato alla Juventus come vice di Andrea Pirlo e ha maturato esperienze importanti anche su altre panchine della Serie A. Ora ha tra le mani la sfida più delicata: riportare la Juventus tra le prime quattro del campionato, centrando la qualificazione alla prossima Champions League, obiettivo essenziale per il progetto sportivo ed economico del club.
Oltre alle ultime nove giornate di Serie A, Tudor sarà protagonista con la Juventus anche al Mondiale per Club, che si terrà negli Stati Uniti dal 14 giugno al 13 luglio. In questa vetrina internazionale, i bianconeri affronteranno nella fase a gironi il Manchester City, l’Al-Ain e il Wydad Casablanca. Sarà una prova importante, non solo per i giocatori, ma anche per l’allenatore stesso, che avrà modo di dimostrare il proprio valore su un palcoscenico mondiale.
Quando scade il contratto di Tudor con la Juventus?
La scadenza del contratto di Igor Tudor con la Juventus è fissata al 30 luglio 2025. Si tratta quindi di un accordo a termine, che lascia spazio a valutazioni future. Tuttavia, è prevista una clausola di rinnovo automatico fino a giugno 2026, che scatterà solo in caso di qualificazione alla Champions League. Allo stesso tempo, la Juventus ha mantenuto un diritto di recesso unilaterale: anche in caso di qualificazione, potrà interrompere il contratto entro il 30 luglio, senza penali.
In definitiva, il contratto di Tudor è una soluzione flessibile, pensata per dare stabilità nel breve termine ma senza vincoli eccessivi nel lungo periodo. Tutto si deciderà nelle prossime settimane: solo i risultati diranno se il tecnico croato resterà sulla panchina bianconera anche oltre l’estate.
