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Lautaro, spunta l’audio incriminato: cosa succederà ora?
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L’indagine federale ha portato alla luce un audio cruciale: il destino di Lautaro Martinez ora prende un’altra piega.
Juventus-Inter si è giocata più di una settimana fa ma per certi versi non è ancora finita: il video di Lautaro Martinez che non nasconde la sua rabbia a fine partita è diventato virale ma senza audio. Le indagini della Procura federale negli ultimi giorni hanno preso una svolta decisiva. La ricerca dell’audio incriminato è stata lunga, ma Giuseppe Chinè ha deciso di approfondire l’episodio con la massima attenzione. L’obiettivo era ottenere prove concrete che confermassero o smentissero le accuse nei confronti di Lautaro Martinez. Inizialmente, la mancanza di sonoro aveva impedito al Giudice sportivo di pronunciarsi, creando un vuoto che solo un’indagine più approfondita avrebbe potuto colmare. Chinè ha quindi richiesto a Dazn tutte le immagini disponibili, spingendo l’inchiesta verso una fase più accurata: l’audio è stato trovato.
Le implicazioni per il giocatore e la squadra
L’eventuale deferimento di Lautaro Martinez porta con sé conseguenze significative, non solo per il giocatore ma anche per l’Inter. In caso di conferma della frase blasfema, le opzioni a disposizione dell’argentino si riducono a due: accettare il patteggiamento con una sanzione economica o affrontare il giudizio davanti al Tribunale federale nazionale. La seconda scelta comporterebbe il rischio concreto di una giornata di squalifica, con impatti diretti sulle prossime partite. I tempi del procedimento allungano l’attesa, ma garantiscono all’attaccante la possibilità di valutare attentamente ogni mossa, consultandosi con il club per tutelare i propri interessi e quelli della squadra. Impossibile, in ogni caso, che Lautaro salti Napoli-Inter di domani.
L’audio ritrovato e la conferma della bestemmia
L’audio recuperato ha sciolto ogni dubbio: la frase blasfema pronunciata da Lautaro Martinez risulta confermata, dando alla Procura federale la prova definitiva per procedere. Questa scoperta cambia lo scenario e rende inevitabile un’azione disciplinare. Lautaro ha ora pochi giorni per prendere una decisione, con la consapevolezza che il patteggiamento gli eviterebbe la squalifica, lasciando la questione risolta con una semplice multa. L’Inter, già focalizzata sulla corsa al titolo, preferirebbe chiudere rapidamente la vicenda, evitando di perdere un elemento cruciale nelle sfide decisive. A questo punto, la strada verso il patteggiamento appare come l’opzione più probabile.
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